Rischio di non conformità per il Patto di Stabilità 2020 per l’Italia: ecco tutte le info a riguardo

Rischio di non conformità per il Patto di Stabilità 2020”. Sono state queste le parole pronunciate negli ultimi giorni dall’Unione Europea e riguardanti l’Italia. A quanto pare infatti ci sono dei problemi ad accettare quello che viene anche chiamato “Legge di Bilancio” oltre che “Patto di Stabilità”. Se Conte si mostra fiducioso e sostiene che la nazione italiana non avrà alcun problema con Bruxelles, dai vertici UE non arriva lo stesso pensiero. Piuttosto, questi ultimi si sono dichiarati molto preoccupati per via del debito pubblico dell’Italia, ma anche per quello di altri paesi.

Rischio di non conformità per il Patto di Stabilità 2020: di cosa si tratta esattamente

Rischio di non conformità per il Patto di Stabilità 2020: cosa significa? È stato redatto il 15 ottobre 2019 ma mira ad essere messo in atto ufficialmente dal 2020. Si parla del testo una manovra finanziaria attuata dal governo italiano e consistente in una serie di riforme. Queste ultime mirano a migliorare l’economia italiana e ad agevolare i cittadini. A quanto pare però, nello stesso tempo tali proposte hanno anche preoccupato di molto i vertici dell’Unione Europea.

È bene ricordare di cosa tratti esattamente il Patto di Stabilità proposto dal governo italiano. Obiettivo principale, come annunciato diverse volte da Giuseppe Conte, è il congelamento dell’IVA, ma non solo. La Legge di Bilancio 2020 mira anche a ridurre la pressione fiscale, a tagliare le tasse presenti sul lavoro.

Da sottolineare anche il cosiddetto “Green Investment” e la volontà di riformare il Sud Italia, nonché far approvare riforme sulla sicurezza sul lavoro.

Rischio di non conformità: perché c’è questo problema

Quando tutto sembrava pronto per ricevere l’approvazione ufficiale da parte dell’Unione Europea, proprio da lì sono arrivate le critiche. Attenzione a non fraintendere: la Legge di Bilancio è stata approvata, ma continua a ricevere critiche dall’Unione Europea.

A preoccupare l’UE è il debito pubblico italiano, ed in particolare anche quello di Belgio, Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Finlandia. In poche parole la manovra finanziaria italiana non è conforme con il Patto di Stabilità e crescita per il 2020.

Secondo la Commissione europea, dato che il debito italiano infatti supera il 136% del Pil, l’Italia non riuscirà ad abbassare tale valore. Questo significa che la nazione italiana “rischia di non rispettare la regola del debito”, come ha spiegato Dombrovskis, vice-presidente della Commissione europea. Queste considerazioni non sembrano minimamente preoccupare il governo di Conte, che invece si dichiara fiducioso e continua a sostenere la manovra finanziaria italiana. Non resta che attendere i prossimi aggiornamenti in merito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *