Novità Inps sul congedo di maternità e come fare domanda: ecco tutti i dettagli

Novità Inps sul congedo di maternità: quali sono esattamente? Se ne parla spesso in questi giorni e riguarda un cambiamento notevole. Se prima era obbligatorio astenersi dal lavoro per le future mamme e per ben 5 mesi, ora non più.

Addirittura è possibile lavorare fino al giorno prima del parto e utilizzare il congedo direttamente dopo che è nato il bimbo. Una novità assoluta, per cui è già possibile presentare domanda.

Novità Inps sul congedo di maternità: quali sono

Novità Inps sul congedo di maternità: quali sono? Si tratta di un cambiamento con la C maiuscola, in quanto ora si può lavorare fino al giorno prima del parto.

Le donne lavoratrici in gravidanza, prima di questa decisione, avevano il congedo di maternità obbligatorio di 5 mesi. Ora invece è possibile richiedere quest’ultimo per poterlo usufruire direttamente nel periodo successivo al parto.

Di conseguenza decade la legge che stabiliva che una lavoratrice dovesse stare lontana dal lavoro almeno per un mese prima di partorire.

Ad introdurre questa novità è stata la cosiddetta “circolare Inps n. 148” del 12 dicembre 2019. Quest’ultima fa parte di tutti i cambiamenti previsi dalla Legge di Bilancio 2019 ed entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2020.

A quanto pare inoltre sono già arrivate delle domande, anche perché è possibile presentarle per via telematica.

Novità Inps sul congedo di maternità: come presentare domanda

Presentare domanda per richiedere di poter usufruire del congedo di maternità dopo il parto, non è difficile. Rimane il fatto però che prima di inoltrarla è necessario fare visite mediche specifiche. Solo il personale medico infatti sarà in grado di dire se la donna può lavorare fino al giorno prima del parto.

Come fare per inoltrare la domanda? Come già accennato, quest’ultima dovrà essere inviata per via telematica. Per poterla compilare è necessario recarsi sul sito ufficiale dell’Inps e cliccare sulla voce apposita relativa alle domande di maternità. In alternativa però è anche possibile recarsi al Patronato di riferimento.

Oltre a queste due modalità, ci si può rivolgere anche al Contact Center. Nel primo caso però va sottolineato che la donna riceverà un apposito PIN per poter presentare domanda. Dopo aver compilato online i rispettivi campi, basteranno pochi click per fare richiesta.

Attenzione però a quando presentarla: occorre infatti anticipare l’invio della stessa nei due mesi precedenti la data del parto e non solo. Occorrerà anche non far passare un anno dalla fine di questo periodo, perché decadrebbe il diritto di indennità.

Come si è visto, le novità in campo Inps riguardanti il congedo di maternità sono notevoli. La futura mamma avrà la possibilità di lavorare fino al giorno prima del parto, ovviamente sempre se il medico è d’accordo.

A quanto pare non sono poche le donne che hanno accolto con apprezzamenti positivi queste decisioni. Di contro, altre non vedono l’utilità della circolare Inps. Non resta quindi che attendere il 1 gennaio 2020 per verificare il successo o meno di questa novità firmata Inps.

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