Evasione fiscale e reati per le imprese: ecco quali sono e come sono puniti

Evasione fiscale e reati per le imprese: che cosa si intende esattamente quando si parla di tutto ciò? Per rispondere si possono citare degli aggiornamenti emersi proprio negli ultimi giorni. Le decisioni in questione mirano a punire in modo più severo gli imprenditori che hanno compiuto reati gravi. Per quanto riguarda i reati minori invece sembrerebbero non esserci modifiche dal punto di vista normativo, almeno per il momento.

Evasione fiscale e reati per le imprese: i “grandi reati”

Evasione fiscale e reati per le imprese: cosa cambia? Il governo ha ricevuto due nuovi emendamenti che riguardano i reati commessi in ambito tributario. Si tratta di cambiamenti che prevedono un inasprimento delle sanzioni, che diventano molto rigide e particolarmente salate.

In particolare il Decreto Fiscale ha individuato ben 4 tipi di “grandi reati”, per usare un’espressione che ormai è diventata comune per indicare i reati tributari.

Uno di questi è la cosiddetta “dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici”. In questo caso si parla di documenti falsati, che mirano a dichiarare un guadagno minore rispetto alla cifra reale. Questo significa che nella dichiarazione dei redditi e Iva vengono indicate cifre sbagliate oppure crediti o ritenute finti.

Un altro reato inoltre riguarda il rilascio di fatture oppure altro tipo di documentazione rilasciata per situazioni fittizie. In poche parole si tratta della realizzazione di documenti per operazioni totalmente inventate. Questo meccanismo permetterebbe a terze persone di evadere il fisco e non pagare le imposte sui redditi o l’Iva.

Fa sempre parte dei “grandi reati” anche quello riguardante l’occultamento o la distruzione di documenti contabili. Si tratta di eliminare un tipo di documentazione che invece dovrebbe rimanere intatta per legge, perché andrebbe mostrata alle autorità. Di solito i documenti distrutti sono proprio quelli che permettono di ricostruire la cifra complessiva del reddito.

Gravissima è anche la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. In questo caso ci si sottrae al pagamento delle tasse e si cerca di ostacolare la procedura di riscossione coattiva, cioè forzata. Secondo il fisco, i primi due reati sono i più gravi in assoluto, ma gli altri due non sono di certo di minore importanza.

Evasione fiscale e reati per le imprese: le sanzioni

Le sanzioni previste per l’evasione fiscale da parte delle imprese diventano molto salate, grazie agli ultimi due emendamenti presentati al governo. Si parla infatti di multe che possono arrivare addirittura ad un milione di euro o almeno a 775 mila. Nessuna impresa risparmiata, almeno per i “grandi reati”. I piccoli non sono esclusi, ma questi non hanno visto un aumento della cifra relativa alle sanzioni, mentre i primi sì. L’aumento inoltre è di circa un terzo del totale della sanzione.

Tutte queste decisioni inoltre mirano ovviamente a scoraggiare gli imprenditori ad evadere il fisco, ma non solo. Restringendo infatti la possibilità di evaderlo, si cerca anche di accrescere l’economia del Paese, aggravata anche da tutti coloro che non pagano le imposte. I due emendamenti presentati al governo mirano quindi ad arginare la situazione di evasione, cercando di restituire al Paese anche un nuovo

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