aumento spese conto corrente

Aumento spese conto corrente, ecco le cause

Dopo gli aggiornamenti riguardo i prelievi dal conto corrente, ecco che le banche potrebbero farci di nuovo un “regalo” non gradito, infatti potremmo ritrovarci un aumento delle spese sul conto corrente.

Stando a quanto annunciato da diversi istituti di credito da febbraio potremmo trovarci un aumento delle spese sul conto corrente che può arrivare fino a 12 euro annuo e questa volta vengono chiamati in causa anche i conti digitali, che fino ad ora non erano mai stati interessati ad aumenti.

Aumento spese conto corrente, motivi

Stando a quanto afferma anche ilsole24ore gli istituti riguardo l’aumento delle spese del conto corrente si giustificano così: “Giustificati motivi”.

Tra i vari “giustificati motivi” c’è anche la motivazione dei tassi negativi, ossia che per fare in modo che non si presentino tassi negativi sui conti correnti dei singoli proprietari del conto alcune istituti bancari aumentano i costi annuali per il mantenimento del conto.

A far parte di questi “giustificati motivi” sembra sia “colpa” anche del fatto che le banche sostengano molte uscite legate al fatto che debbano avere una garanzia per i proprio clienti per un eventuale rimborso, nel caso in cui la banca rischi una “crisi”. Quindi, per far fronte a questa liquidità di cui necessitano, gli istituti hanno dovuto far aumentare i costi annuali.

Sulla vicenda si esprime Unicredit al Sole24ore

Unicredit è pronta ad applicare i tassi negativi, tenendo però a precisare al Sole24ore che:

“Per i clienti con più di un milione di euro di deposito in conto, che rappresentano meno dello 0,1% della nostra base clienti, offriremo investimenti in fondi monetari, con obiettivi di rendimento positivi, senza commissioni. Per quanto riguarda il saldo del deposito che decidono di lasciare sul conto, per la parte eccedente il milione di euro, verranno discusse con i clienti misure ad hoc che tengano conto dei cambiamenti straordinari occorsi nel contesto macroeconomico”.

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